Biografia
Franco Dessilani, laureato in lettere moderne con indirizzo in storia medievale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dal 1992 è docente a tempo indeterminato di Materie Letterarie e Latino nei Licei. Dal 2010 insegna presso il Liceo Classico e Linguistico Statale “Carlo Alberto” di Novara.
Si dedica alla ricerca d’archivio ed allo studio della storia novarese, con particolare riguardo a quella medievale, divulgandone i risultati attraverso conferenze e pubblicazioni anche su riviste specialistiche. I suoi interessi nel settore musicale gli hanno permesso anche di svolgere e pubblicare ricerche sulla storia organaria del Novarese e della Valsesia.
Dal 1981 fa parte dell’Associazione di Storia della Chiesa Novarese, costituita presso l’Archivio Storico Diocesano di Novara. Ne è stato socio fondatore in occasione della sua rifondazione nel 1998, quindi segretario e ne è stato eletto presidente nell’ottobre 2019. Dal 2020 è condirettore della rivista «Novarien.», edita dalla medesima Associazione, diretta da Giancarlo Andenna e riconosciuta come rivista scientifica dall'Agenzia Nazionale per la Valutazione dell’Università e della Ricerca. Dal dicembre 2021 è membro del Comitato Consultivo per la gestione del Sacro Monte di Orta San Giulio (NO). Tiene abitualmente lezioni e corsi su temi di storia novarese, vercellese e valsesiana presso l’Università delle Tre Età di Novara e le Università della Terza Età di Borgosesia e Borgomanero.
Tra le sue pubblicazioni di contenuto valsesiano si ricordano L’attività organaria dal ‘600 al ‘900 (nel volume Organi e organari in Valsesia. Quattrocento anni di attività organaria, Idea Editrice, Borgosesia 1997), Alcuni documenti sui Gilardi di Campertogno tra ‘400 e ‘500 (nel volume Lo scultore Alessandro Gilardi e gli artisti del legno dalla Valsesia alla Savoia, Atti del Convegno, Campertogno 7 ottobre 2006, Borgosesia 2009), La microtoponomastica del territorio di Campertogno e di Mollia (Valsesia) secondo il Liber Estimi squadrarum territorij Campertogni del 1487 (in I nomi delle montagne prima di cartografi e alpinisti, Atti dei convegni di Varallo e Milano, 16 e 24 ottobre 2015, Club Alpino Italiano – Sezioni di Varallo e di Milano, Istituto dell’Atlante Linguistico Italiano), Uomini e insediamento in alta Valsesia alla fine del medioevo. Campertogno e Mollia nel 1487 («De Valle Sicida», periodico della Società Valsesiana di Cultura, 25, 2015), I giuramenti valsesiani di cittadinatico vercellese del 1217 secondo i documenti originali («De Valle Sicida», 26, 2016), La Valsesia nella Novaria di Carlo Bescapè («Novarien.», rivista dell’;Associazione di Storia della Chiesa Novarese, 46, 2017), Quarona e Doccio nella storia, dal Medioevo centrale alle soglie dell’età contemporanea e La vita religiosa a Quarona e a Doccio tra il basso Medioevo e la prima età contemporanea (entrambi i saggi nel volume da lui curato Storia di Quarona, Borgosesia 2025), Per una biografia di don Alfonso Maria Chiara e Don Chiara e le Orsoline del Sacro Monte di Varallo (entrambi i saggi nel volume Don Alfonso Maria Chiara. Pastore tra le pecore, Roma 2025) e «Donzenas sexaginta de rebebbis». La produzione valsesiana di ribebe in un documento del 1524 (con Alessandro Zolt, «Bollettino Storico Vercellese», 194, 2025).
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